[ Servizi]

Analisi dell’aria

L’aria che respiriamo è uno degli elementi più essenziali per la nostra salute e per l’equilibrio dell’ambiente. Tuttavia, può diventare veicolo di inquinanti pericolosi, derivanti da attività industriali, traffico veicolare, combustioni o impianti di produzione.

[ MISSION ]

Respirare bene è un diritto, controllare è un dovere.

L’analisi dell’aria è quindi uno strumento indispensabile per:

  • Verificare la qualità dell’aria esterna (outdoor), in ambito urbano, rurale o industriale
  • Monitorare l’aria in ambienti di lavoro (indoor) per la sicurezza dei lavoratori (con particolare attenzione agli ambienti sterili, es. camere operatorie, in conformità alle linee guida INAIL)
  • Controllare le emissioni convogliate da camini e impianti produttivi, ai fini
  • dell’autorizzazione o del rispetto dei limiti normativi.
  • Valutare l’impatto di attività produttive su ambiente e popolazione.
  • Garantire la conformità a normative ambientali nazionali ed europee (D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 81/2008, Direttiva 2008/50/CE).

Attraverso sofisticate tecniche di campionamento e analisi, è possibile misurare parametri come polveri sottili (PM10, PM2.5), composti organici volatili, ossidi di azoto, anidride solforosa, monossido di carbonio, metalli pesanti, formaldeide e altri agenti potenzialmente tossici.

Un monitoraggio regolare e affidabile dell’aria è essenziale non solo per adempiere agli obblighi di legge, ma anche per tutelare la salute delle persone e migliorare la sostenibilità delle attività produttive.

[ Norme ]

Normativa di riferimento

D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii. 

  • “Norme in materia ambientale” – Parte V: tutela dell’aria e regolazione delle emissioni

D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 155

  • Attuazione della Direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa

D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. 

  • Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (riguarda la qualità dell’aria negli ambienti di lavoro)

Direttiva 2004/107/CE

  • Sostanze particolarmente preoccupanti nell’ambiente atmosferico.

Norme tecniche UNI EN ISO

  • Riguardano le metodologie di campionamento e analisi degli inquinanti atmosferici

Regolamenti regionali

  • Ogni Regione italiana può emanare proprie disposizioni e limiti per il monitoraggio delle emissioni e della qualità dell’aria

Delibere ARPA e linee guida regionali

  • Specifiche tecniche per il campionamento e analisi, anche con riferimento ad autorizzazioni e piani di monitoraggio

Devono essere conformi alla succitata normativa le seguenti categorie

Impianti industriali ed emissioni convogliate

  • Aziende manifatturiere, centrali termiche, impianti chimici, discariche, inceneritori.
  • Devono monitorare le emissioni atmosferiche per rispettare i limiti di D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.  (Parte V e Decreto n. 192/2005)

Strutture civili e ambienti di lavoro (indoor)

Uffici, studi, scuole, centri commerciali, palestre, ospedali (necessitano di monitoraggi per valutare la qualità dell’aria interna

Soggetti con obblighi legali per impianti produttivi

Imprese sottoposte ad Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) o AIA, che obbligano al monitoraggio continuo o periodico delle emissioni in atmosfera.

Studi tecnici, progettisti e consulenti ambientali

  • Utilizzano i dati analitici per Valutazioni Di Impatto Ambientale (VIA)
  • Effettuano bonifiche territoriali

Parametri da analizzare

parametri da analizzare variano in base alla tipologia di monitoraggio richiesto: qualità dell’aria ambienteemissioni industriali, o aria indoor.

Ogni ambito è regolato da specifiche norme e richiede metodologie di campionamento dedicate.

[ Qualità dell’aria ambiente (outdoor)​ ]

Normativa di riferimento

D.Lgs. 155/2010 – Attuazione della Direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria ambiente

ParametroDescrizione
Polveri sottili PM10 e PM2.5Particolato respirabile, principale indicatore dell’inquinamento atmosferico
Biossido di azoto (NO₂)Gas prodotto da traffico veicolare e combustione
Ossidi di azoto (NOx)Indicatori di emissioni da caldaie e motori
Monossido di carbonio (CO)Gas tossico da combustioni incomplete
Ozono (O₃)Inquinante secondario presente in giornate calde e soleggiate
Biossido di zolfo (SO₂)Deriva dalla combustione di idrocarburi contenenti zolfo
Benzene, Toluene, Xilene (BTX)Composti organici volatili derivati da solventi e carburanti
Metalli pesanti (Pb, As, Cd, Ni)Inquinanti tossici e bioaccumulabili
IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici, es. Benzo(a)pirene)Indicatori di combustioni incomplete, rischio cancerogeno

[ Emissioni in atmosfera da impianti industriali ]

Normativa di riferimento

D.Lgs. 152/2006, Parte V – Allegato X

ParametroOrigine / Applicazione
Polveri totaliProcessi di combustione, macinazione, trasporto materiali
Ossidi di azoto (NOx)Emissioni da forni, turbine e motori
Ossidi di zolfo (SOx)Combustione di derivati del petrolio o carbone
CO (Monossido di carbonio)Indicatore di combustione incompleta
COV (Composti Organici Volatili)Emissioni da vernici, solventi, processi chimici
Ammoniaca (NH₃)Presente in fertilizzanti o reazioni chimiche
Cloro, Fluoro, Acido cloridricoProcessi chimici e inceneritori
Aldeidi (formaldeide, acetaldeide)Derivate da materiali resinosi o sintetici
IPA, Diossine, FuraniProdotti di combustione ad alta temperatura
Metalli pesanti (Hg, Cd, Pb, Cr, Ni, ecc.)Processi di fusione, galvanica o termovalorizzazione

[ Aria indoor (ambienti civili e di lavoro) ]

Normativa di riferimento

D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. , Linee guida ISS, Norme UNI EN ISO 16000

ParametroDescrizione
CO₂ (biossido di carbonio)Indicatore di ventilazione e qualità dell’aria respirata
VOC (Composti Organici Volatili)Emissioni da arredi, colle, vernici e detergenti
FormaldeideSostanza irritante, da controllare in edifici e mobili in truciolato
RadonGas radioattivo naturale, obbligatorio in locali o ambienti interrati
Microflora e carica batterica totaleValutazione della qualità igienico-sanitaria e rischio biologico
Comfort ambientaleMisurazione di temperatura, umidità, velocità dell’aria e illuminamento
Fibre aerodisperseAnalisi dell’eventuale presenza di amianto o altre fibre minerali

Note operative

  • Per le emissioni industriali, il campionamento avviene con campionatori isocinetici sui camini.

  • Nell’aria indoor si valuta anche il rischio biologico e l’esposizione a sostanze pericolose.

  • Le analisi dell’aria sono spesso obbligatorie per ottenere AIA, AUA, VIA/VAS, per bonifiche ambientali o autorizzazioni edilizie.

Ambiti di Applicazione

Industrie soggette ad autorizzazione AIA o AUA

Impianti con emissioni convogliate

Camini, forni, caldaie.

Ambienti di lavoro e uffici

Aria indoor

Monitoraggio qualità dell’aria esterna

Aria outdoor

Interventi post-bonifica o riqualificazione ambientale

Strutture pubbliche

Scuole, ospedali, muse, ecc.

Consulenza ambientale personalizzata

Il Laboratorio Ambientale Varelli supporta aziende, enti pubblici e privati nella valutazione della qualità dell’aria e nel rispetto degli obblighi normativi previsti dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., D.Lgs. 155/2010, D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. e normative regionali/locali.

1

Analisi Preliminare e Studio di Fattibilità

  • Sopralluogo tecnico o consulenza a distanza
  • Rilevazione delle fonti emissive e dei ricettori sensibili
  • Verifica degli obblighi autorizzativi (es. limiti AIA)
  • Definizione dei punti e delle modalità di campionamento

2

Pianificazione delle Analisi

  • Redazione di un Piano di Monitoraggio personalizzato
  • Scelta dei parametri analitici sulla base del rischio e delle norme
  • Predisposizione del cronoprogramma (una tantum o periodico)

3

Campionamento e Misure sul Campo

  • Prelievi effettuati da tecnici qualificati con strumentazione certificata
  • Campionamento isocinetico (per emissioni da camino)
  • Misure indoor e outdoor (in continuo o a spot)

4

Analisi di Laboratorio

  • Determinazione chimica, fisica e microbiologica
  • Parametri comuni: PM10, PM2.5, NOx, SO2, CO, VOC, IPA, metalli pesanti, formaldeide, radon
  • Valutazione del comfort ambientale (per ambienti indoor)

5

Redazione Report e Consulenza Tecnica

  • Confronto con i limiti di legge
  • Valutazione del rischio ambientale o occupazionale
  • Indicazioni operative e proposte di miglioramento (BAT, contenimento emissioni)

6

Supporto Normativo e Autorizzativo

  • Assistenza per richieste AUA/AIA
  • Produzione di relazioni tecniche da allegare a istanze presso enti
  • Assistenza in caso di controlli da parte di ARPA/ASL