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Acque di piscina

Le acque delle piscine possono rappresentare un potenziale veicolo di contaminazione microbiologica, soprattutto in assenza di una corretta gestione e disinfezione. Per questo motivo è essenziale eseguire analisi chimiche e microbiologiche regolari, al fine di garantire la sicurezza igienico-sanitaria dei bagnanti.

Principali microrganismi patogeni rilevabili

Tra i principali agenti che possono essere presenti nell’acqua di piscina e che sono essenziali per valutare la sicurezza igienica e la contaminazione, troviamo:

Stafilococchi

Batteri normalmente presenti sulla pelle, nella gola e nell’intestino, ma che in determinate condizioni possono causare infezioni, soprattutto attraverso il rilascio di tossine.

Pseudomonas Aeruginosa

Tipico delle acque, è un batterio opportunista che può provocare infezioni in persone con sistema immunitario debole o con lesioni cutanee o mucose.

Enterococchi

Di origine fecale, sono un chiaro indicatore di scarsa igiene o contaminazione dell’acqua.

Escherichia coli

Anch’esso di origine fecale, è uno dei principali indicatori di contaminazione biologica dell’acqua.

Il metodo più diffuso ed efficace per controllare la contaminazione microbica nelle acque di piscina è la clorazione dell’acqua, che dev’essere eseguita da personale qualificato per garantire:

  • Una disinfezione efficace, in grado di eliminare i batteri patogeni
  • Una concentrazione di cloro adeguata, che non sia troppo bassa (inefficace) troppo alta (potenzialmente irritante per pelle e occhi)

Il giusto equilibrio è fondamentale per mantenere l’acqua salubre e sicura per tutti gli utenti.

I parametri chimici servono a valutare la qualità dell’acqua trattata e il corretto funzionamento degli impianti.

Le analisi vengono condotte:

1

Sull’acqua in vasca, dove si trovano i bagnanti

2

Sull’acqua in uscita dal sistema di filtrazione, per valutare l’efficacia del trattamento

I valori riscontrati devono rispettare i limiti fissati nella Tabella A – Allegato 1 dell’Accordo Stato- Regioni del 16 gennaio 2003, che stabilisce i requisiti minimi per la qualità delle acque di piscina a uso pubblico.

Parametri Chimico-Fisici

Sono essenziali per valutare la contaminazione e la sicurezza igienica:

  • pH
  • Cloro libero attivo
  • Cloro combinato
  • Cloro totale
  • Conducibilità elettrica
  • Temperatura 25 28 °C (vasche natatorie), fino a 34 °C (terapeutiche)
  • Torbidità
  • Acido isocianurico (se usato stabilizzante per clorazione)
  • Ammoniaca

Ci sono altri parametri facoltativi o in casi particolari, richiesti in base alla tipologia della piscina (es. centri benessere) o in seguito a criticità igieniche rilevate:

  • Nitriti e nitrati
  • Trialometani (THM)
  • Cloruri
  • Solfati
  • Batteri coliformi totali
  • pH delle acque di reintegro
  • Residui dei prodotti di trattamento (ozono, bromo, ecc.)

La frequenza dei controlli varia a seconda che si tratti di controlli interni giornalieri: pH, cloro, temperatura, torbidità o controlli esterni (a cura del laboratorio) che devono essere almeno mensili per i parametri microbiologici e chimici fondamentali (frequenza indicata da ASL o Regioni).

Devono effettuare le analisi sulle acque di piscina:

I Gestori di piscine pubbliche

Piscine comunali, provinciali, gestite da società sportive o enti locali.
Hanno l’obbligo di analisi periodiche secondo Regolamenti regionali o Linee guida ISS (ex Accordo Stato-Regioni 2003

Piscine di hotel, agriturismi, B&B e resort

Strutture ricettive con piscine aperte agli ospiti.
Hanno l’obbligo di garantire la conformità chimico-microbiologica. Controlli richiesti anche in fase di apertura stagionale o ispezioni ASL.

Piscine condominiali

Condomini con piscine in uso collettivo.
Il responsabile del trattamento dell’acqua è tenuto al controllo e alla registrazione dei risultati analitici.

Piscine terapeutiche o riabilitative

Presenti in centri fisioterapici, case di cura, centri benessere, RSA, cliniche.
Hanno l’obbligo di analisi frequenti, specialmente per la Legionella spp. e il controllo dei disinfettanti.

Scuole, università e impianti sportivi

Piscine scolastiche e universitarie.
Hanno l’obbligo di monitorare regolarmente secondo normativa vigente.

Centri benessere e SPA

Acque sottoposte a trattamenti (clorazione, ozono, ecc.).
Hanno obblighi legati alla qualità dell’aria indoor e delle superfici, oltre che dell’acqua.

Costruttori e manutentori di piscine

Analisi in fase di collaudo, messa in esercizio, o riempimento iniziale.
Servono anche per la consegna certificata al cliente finale.

[ soluzioni per le acque ]

Consulenza ambientale personalizzata.

Supporto

Offriamo supporto per la verifica dei requisiti normativi, la valutazione della conformità dell’impianto e della gestione delle acque in base all’Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 e normative regionali, assistenza nel rispetto degli obblighi di autocontrollo da parte del gestore, per la stesura di protocolli di monitoraggio intesi come definizione del piano di controllo analitico su acque in vasca e in uscita dai filtri, per la scelta dei parametri microbiologici e chimici più adatti in base alla tipologia di piscina (pubblica, privata, termale, ludica, riabilitativa).

Assistenza

Sui processi di ottimizzazione della disinfezione (sull’uso corretto di cloro, bromo, ozono o UV, con bilanciamento tra efficacia battericida e tollerabilità per gli utenti e valutazione dei sottoprodotti di disinfezione (es. clorammine) e suggerimenti per contenerli).

Valutazione del rischio microbiologico

Analisi del rischio legato alla presenza di Legionella, Pseudomonas Aeruginosa, E. coli o altri contaminanti, supporto nella stesura o aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio Biologico.

Formazione del personale

Sul prelievo corretto dei campioni, interpretazione dei risultati analitici e gestione delle non conformità, ai gestori e manutentori sulla corretta gestione dell’acqua e degli impianti e supporto in caso di non conformità, analisi delle cause in caso di eventuale superamento dei limiti.

[ soluzioni per le acque ]

Tipologie di acque analizzate.

Acque superficiali

Acque reflue

Acque minerali e termali

Acque destinate al consumo umano